sabato 27 ottobre 2007

domani Decidere.net è a Bergamo

Cari amici, vi ricordiamo l'appuntamento di domani a Bergamo.
 
Domenica 28 ottobre, alle ore 17, presso lo Starhotels Cristallo Palace, via Betty Ambiveri 35, Bergamo (a 100 metri dall'uscita autostradale di Bergamo), avrà luogo il primo incontro promosso unitamente dagli snodi lombardi di Decidere.net ed organizzato dal Comitato "Meno sprechi, meno tasse". Titolo dell'incontro sarà: "Lamentarsi non basta, bisogna passare dalla protesta alla proposta: come arrivare a una tassa piatta del 20% e ad un federalismo fiscale competitivo". Introduce e modera: Giovanni Morstabilini (Comitato "Meno sprechi, meno tasse" - Decidere Bergamo). Intervengono: Daniele Capezzone , Giancarlo Pagliarini. Segue ampio dibattito aperto a tutti ed introdotto dai brevi interventi di: Leonardo Facco, Stefano Bucello (Decidere Milano), Riccardo Rubessa (Decidere Brescia), Adriano Corigliano (Decidere Brianza), Enrico Oggioni (Decidere Milano), Lorenzo Ruffatti (Decidere Sondrio).
Partecipate numerosi: la rivoluzione fiscale parte dalla Lombardia!
 
Il team di Decidere Milano

lunedì 22 ottobre 2007

Prossimi appuntamenti lombardi di Decidere.net

Venerdì 26 ottobre, alle ore 16 Daniele Capezzone sarà ospite del dibattito "Obiettivi di un Manifesto Liberale" organizzato dal Partito Liberal-Democratico Europeo e dalla Voce Repubblicana all'interno della manifestazione "Verso la costituente Liberal-democratica Europea - Valori liberali: quelli veri e quelli falsi" che si terrà per tutto il weekend al Circolo della Stampa in Corso Venezia 16.







Venerdì 26 ottobre, alle ore 18.30, presso la sede del quotidiano "L'Opinione" (via Montegrappa 8A, Milano - MM2 "Verde" Gioia), avrà luogo l'incontro dal titolo: "Le tasse NON sono una cosa bellissima". Interverranno: Daniele Capezzone, Giancarlo Pagliarini, Stefano Bucello (Decidere Milano). Modererà l'incontro Elena Grandi (Decidere Milano). Sarà l'occasione per continuare la discussione sulle proposte di flat tax e di federalismo fiscale competitivo iniziata al teatro Angelicum lo scorso 29 settembre. Seguirà un dibattito.







Domenica 28 ottobre, alle ore 17, presso lo Starhotels Cristallo Palace, via Betty Ambiveri 35, Bergamo (a 100 metri dall'uscita autostradale di Bergamo), avrà luogo il primo incontro promosso unitamente dagli snodi lombardi di Decidere.net ed organizzato dal Comitato "Meno sprechi, meno tasse". Titolo dell'incontro sarà: "Lamentarsi non basta, bisogna passare dalla protesta alla proposta: come arrivare a una tassa piatta del 20% e ad un federalismo fiscale competitivo".
Introduce e modera: Giovanni Morstabilini (Comitato "Meno sprechi, meno tasse" - Decidere Bergamo).
Intervengono: Daniele Capezzone , Giancarlo Pagliarini.
Segue ampio dibattito aperto a tutti ed introdotto dai brevi interventi di: Leonardo Facco, Stefano Bucello (Decidere Milano), Riccardo Rubessa (Decidere Brescia), Adriano Corigliano (Decidere Brianza), Enrico Oggioni (Decidere Milano). Siamo ancora in attesa della conferma della presenza di altri movimenti: al verificarsi di questa eventualità verrete informati con la lista aggiornata degli interventi.







Troviamoci in tanti: la rivoluzione fiscale è possibile, e inizia dalla Lombardia.



Etichette: , , ,

giovedì 18 ottobre 2007

Con W, alla Cdl serve un’idea di fresco conio. Per esempio la flat tax

• da Il Foglio del 18 ottobre 2007, pag. 2

di Daniele Capezzone

Al direttore - Non troppo tempo fa, in occasione del lancio di non so più quale romanzo di Walter Veltroni, una nota scrittrice, in una indimenticabile - chiamiamola così - recensione, non ebbe remore né scrupoli, e fece i nomi di Pirandello e Musil: anche il Corriere della Sera non ebbe remore né scrupoli, e pubblicò tutto in bella evidenza. Figurarsi se, dopo le primarie di domenica scorsa, qualcuno avrà remore o scrupoli, ed eviterà di fare i nomi di Blair o di Sarkozy. Fuor di scherzo, dopo l’indubbio successo numerico delle primarie di domenica, non occorre troppa fantasia per comprendere quale sarà la strategia di Veltroni: creare, sia pure in modo (apparentemente) morbido, una nettissima cesura di immagine rispetto all’era Prodi. Alimentare la convinzione che vi sia un "prima" e un "dopo", e che il "dopo" non abbia nulla a che vedere con i diciassette mesi diciassette di uno dei governi più screditati della storia della Repubblica. Invano, quindi, si chiederà conto a Veltroni delle attività o dei misfatti del governo: Veltroni agirà tamquam Prodi non esset, come - cioè - se vi fosse una sorta di estraneità tra il Partito democratico e la vecchia compagine governativa. Si pensi al pasticciaccio del welfare: in questi giorni, Veltroni è riuscito a non pronunziare una sola parola sull’argomento.



Il resto del compito sarà affidato alle "recensioni". Gli editorialisti "giusti" sapranno ogni giorno cogliere le sgrammaticature e gli svarioni di Prodi (che, effettivamente, si fanno sempre più imbarazzanti: e solo qualche "ultimo - o penultimo - giapponese" sembra non accorgersene), e contemporaneamente sapranno illuminare i tratti innovativi, perfino di rupture, della NFV (Nuova Fase Veltroniana). Veltroni stesso alimenterà questo corso delle cose: e - credo - si permetterà molto presto il lusso di qualche intervento assai meno vago, fumoso ed evasivo, rispetto a quanto detto finora (peraltro, se venisse qualche proposta interessante, sarebbe un bene per tutti, ovviamente). E comunque, alla luce di tutto questo, c’è da scommettere su una consistente crescita, anche nei sondaggi. del Pd.



Aggiungiamo che pezzi consistenti dell’establishment italiano, a propria volta convintisi dell’impresentabilità del governo Prodi, sono entrati nell’ordine di idee di liquidarlo. Ma, nello stesso tempo, mossi da un’incancellabile ostilità nei confronti di Silvio Berlusconi, sono pronti a tutto pur di evitare elezioni subito, e spingono per un governicchio destinato a durare più di qualche mese. Dopo di che - è la loro speranza, ma anche il loro obiettivo -, passato almeno un annetto, Berlusconi potrebbe essere meno avvantaggiato di oggi, Veltroni sarebbe certamente cresciuto in immagine e nei numeri, e - allora - potrebbe nascere una "cosa nuova", più o meno da presentare come liberale e riformatrice, pronta ad allearsi con Veltroni, in nome del "nuovo conio", e allo scopo di scongiurare il ritorno dell’odiato Cavaliere a Palazzo Chigi.



E’ per questo che il centrodestra, a mio avviso, farebbe bene a non sottovalutare gli eventi in corso. Ed è per questo che non dovrebbe soltanto adagiarsi sulla pessima prova di governo dell’attuale centrosinistra, ma avrebbe il dovere di mettere in campo alcune idee forza, alcuni obiettivi concreti, qualcosa che possa ricreare un “mainstream". Proprio Blair e Sarkozy ci hanno insegnato che il punto non è scegliere una "collocazione" centrale o centrista nella cartografia politica, quanto piuttosto definire un’agenda, stabilire di cosa parlare (e su cosa far parlare gli avversari), scegliere il terreno lessicale e contenutistico di gioco.



Nel nostro piccolo, noi di Decidere.net abbiamo offerto a tutti 13 questioni concrete, a partire da una rivoluzione fiscale possibile: il passaggio in cinque anni a una flat tax del 20 per cento. E abbiamo già chiarito, con cifre e dati, che questo obiettivo apparentemente irraggiungibile è - invece - lì, a portata di mano. Ciascuno comprende cosa significherebbe affrontare una campagna elettorale con un simile elemento di forza dalla propria parte. Ma anche al di là delle nostre proposte, resta - per tutti - l’esigenza di non "attendere", di mettere in campo progetti convincenti (e coinvolgenti!) di trasformazione dell’esistente.


Nel ‘94 Berlusconi sconfisse la "gioiosa macchina da guerra" perché seppe creare una situazione nella quale a lui poteva essere assegnata la patente di "nuovo" e di "riformatore", e agli altri quella di "conservatori". Occhio: perché la "gioiosa macchina da guerra" si sta ricostituendo, e - stavolta - il pilota, abile come pochi altri, sta anche cercando di procurarsi la patente "giusta".

Etichette: , , ,

mercoledì 17 ottobre 2007

TelePadania: Max Rigano intervista Daniele Capezzone

Di seguito il video, gentilmente inviatoci da Tele Padania, dell'intervista di Max Rigano al fondatore di Decidere.net Daniele Capezzone tenutasi nel corso della trasmissione "Da Nord a Nord".











sabato 6 ottobre 2007

Decidere Milano si riunisce venerdì 12 ottobre

Invitiamo tutti i simpatizzanti di Decidere Milano ad incontrarsi venerdì 12 ottobre, alle ore 19.30 al Bar Baldassarre, in Piazza Velasca 1 (MM3 - Missori).

Insieme all'aperitivo, potremo fare tutti insieme un punto della situazione sullo stato del progetto che abbiamo intrapreso il 4 luglio scorso. Potremo commentare gli appuntamenti del 22 e del 29 settembre, scambiarci osservazioni, opinioni e consigli e progettare insieme le future iniziative per la costruzione del prossimo tratto di strada che ci separa dalla grande assemblea nazionale di Decidere.net, prevista per fine novembre.

Etichette:

martedì 2 ottobre 2007

Oscar Giannino contro le tasse al convegno di Decidere.net

Di seguito lo splendido intervento di Oscar Giannino che ha tenuto sabato 29 settembre all'interno della manifestazione di Decidere.net incentrato sulle tasse.




Altrimenti scarica il file.

Audio originale fornito da Radio Radicale ed elaborato da DecidereMilano.net.

Etichette: , , ,