domenica 30 settembre 2007

Capezzone spiega la rivoluzione fiscale

Questo l'intervento finale di Daniele Capezzone che spiega come si intende passare all'aliquota unica del 20% registrato all'Angelicum il 29 settembre 2007.






Se non vedi il video clicca qui.

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Fisco. Tassa piatta al 20%. La rivoluzione fiscale è possibile






Noi chiediamo di passare in 5 anni ad un'aliquota unica (flat tax) del 20%. Il costo sarebbe coperto da una riduzione della spesa pubblica (al netto della spesa per investimenti e per interessi sul debito) dell'1% annuo (5% in 5 anni), il che equivale a dire riduzione della spesa pubblica complessiva, calcolata in rapporto al Pil, dello 0,4% annuo (2% in 5 anni, dal 51 al 49%).

Spieghiamo bene i dettagli.

Attualmente, in Italia, la normativa vigente in materia di imposte sui redditi prevede 3 aliquote (più una quarta per i "super-ricchi"), con aliquota minima al 23%. L'aliquota media, ossia il livello al quale un'eventuale flat tax lascerebbe invariato il gettito complessivo dell'imposta sui redditi, risulta invece pari al 27,1%. In altri termini, un'aliquota di flat tax ad un livello inferiore al 27,1% richiederebbe la copertura degli oneri (e andrebbe a beneficio dei contribuenti considerati nel loro complesso). E solo un'aliquota inferiore al 23% andrebbe a beneficio, invece, di ciascuno dei contribuenti: di qui la nostra opzione per il 20%.

Si dirà: ma una cosa del genere costa troppo…Come può permettersela l'Italia?

Premesso che tutte le stime non tengono conto dell'assai verosimile effetto di recupero di gettito legato all'emersione di nuova base imponibile che sarebbe procurata dalla flat tax (è la celebre questione della curva di Laffer) ; e premesso che all'aliquota unica si arriverebbe per gradi, per cui fino all'entrata a regime (fino al 5° anno), i costi annualizzati sarebbero anche inferiori; premesso tutto questo, dicevo, il costo annuo ipotizzabile sarebbe di 36 miliardi di euro.

Ecco, questo costo -come si diceva all'inizio- potrebbe essere compensato con una riduzione della spesa pubblica (al netto della spesa per investimenti e per interessi sul debito) del 5%, pari a una riduzione della spesa pubblica complessiva, calcolata in rapporto al Pil, del 2%.

“Annualizzando" il discorso, e ipotizzando -appunto- di spalmare la riforma su un periodo di 5 anni, si può dire -pertanto- che il passaggio in cinque anni alla tassa piatta del 20% potrebbe avvenire a fronte di una riduzione della spesa pubblica totale del 2% in cinque anni, cioè dello 0,4% annuo (ossia dal 51% al 49%). E non si dica che, con una spesa pubblica al 51% del Pil (in Inghilterra sono circa al 35%, 16 punti sotto!!), non sarebbe possibile tagliarla di meno di mezzo punto all'anno…

Ultima cosa: il problema della progressività. Abbiamo pensato anche a questo. Va infatti realizzata una rimodulazione del sistema delle detrazioni e delle deduzioni, nonché della no tax area, al fine di assicurare il rispetto del principio di progressività sancito dall' art.53 della Costituzione (in pratica: riduzione delle detrazioni e delle deduzioni per le fasce di reddito più alte, e aumento per le fasce più basse).

Ecco, questo (insieme ad una ipotesi di federalismo fiscale competitivo, con un significativo trasferimento della potestà impositiva dal livello centrale a quello periferico, e con la possibilità anche di pervenire a diversità di livelli di pressione fiscale locale nei diversi territori, proprio per favorire la competizione) è il nucleo della proposta fiscale di Decidere.net.

Forme di copertura possibili:

IMPRESE
a) Abolizione dei trasferimenti ad imprese
(spese correnti + investimenti) 14,5 mld annui dal 2008

PROVINCE E COMUNITA’ MONTANE
b) Abolizione Province
(escluse le spese di personale) 5,3 mld annui dal 2008
c) Abolizione comunità montane
(escluse le spese di personale) 0,66 mld annui dal 2008

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
d) Blocco turn-over PA 8,5 mld nel 2008
12,75 mld annui dal 2009
e) Moratoria contrattazione pubblico impiego 6.0 mld nel 2008
9,0 mld nel 2009
12,0 mld annui dal 2010
f) Risoluzione 70% consulenze PA 2,0 mld nel 2008
3,0 mld annui dal 2009
g) Risoluzione rapporto d’impiego precari PA 4,0 mld nel 2008
6,0 mld annui dal 2009

PENSIONI
h) innalzamento età pensionabile a 65 anni 1,0 mld nel 2011
1,5 mld nel 2012
2,7 mld nel 2013
3,5 mld nel 2014
4,0 mld nel 2015
7,0 mld annui dal 2018

IPOTESI DI COPERTURA FLAT TAX
Per la copertura dei 36 mld di euro annui a regime (ossia dopo 5 anni dalla sua introduzione…)
della flat tax, questi sono alcuni dei mix possibili:








  1. d + e + f + g = totale 33,75 mld annui (dal 2010) (mix politicamente interessante, centrato sulla razionalizzazione della PA)




  2. a + b + c + d + f = totale 36,21 mld annui (dal 2009) (non prevede il licenziamento dei precari della PA)




  3. a + b + c + e + f = 35,46 mld annui (dal 2010) (non prevede il licenziamento dei precari della PA)

Inoltre, se si fa subito la riforma delle pensioni (innalzamento a 65 anni per tutti) e si spalma la riforma della flat tax su un periodo più lungo, sono utilizzabili anche i risparmi crescenti di cui al punto h).

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sabato 29 settembre 2007

Angelicum - Considerazioni finali di Stefano Bucello

Le considerazioni finali di Stefano Bucello, presidente di DecidereMilano.net, registrate alla fine della giornata.







Per vedere gli altri filmati ripresi all'Angelicum cliccare qui.

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mercoledì 26 settembre 2007

SABATO 29 SETTEMBRE: UN ALTRO FISCO E' POSSIBILE

L'ASSOCIAZIONE "DECIDERE.NET" INVITA ALL'INCONTRO
"UN ALTRO FISCO E' POSSIBILE"
Flat tax al 20% e federalismo competitivo
Milano, 29 Settembre, dalle 9.45 alle 13.00
Teatro Angelicum, Piazza Sant'Angelo 2

flattax


I punti di cui discuteremo:

1. Fisco: tassa piatta al 20% . La rivoluzione fiscale è possibile Passaggio progressivo, in 5 anni, ad un'aliquota unica (flat tax) del 20%. Il costo è coperto da una riduzione della spesa pubblica (al netto della spesa per investimenti e per interessi sul debito) dell'1% annuo (5% in 5 anni), il che equivale a dire riduzione della spesa pubblica complessiva, calcolata in rapporto al Pil, dello 0,4% annuo (2% in 5 anni, dal 51 al 49%). Va osservato che:a. queste stime non tengono conto dell'assai verosimile effetto di recupero di gettito legato all'emersione di nuova base imponibile; b. all'aliquota unica si arriverebbe per gradi, per cui fino all'entrata a regime (fino al 5° anno), i costi annualizzati sarebbero anche inferiori; c. va prevista una rimodulazione del sistema delle detrazioni e delle deduzioni, nonché della no tax area, al fine di assicurare il rispetto del principio di progressività sancito dall' art.53 della Costituzione (riduzione delle detrazioni e delle deduzioni per le fasce di reddito più alte, e aumento per le fasce più basse)

2. Federalismo fiscale e competitivo Puntiamo a:-un significativo trasferimento della potestà impositiva dal livello centrale a quello periferico; -possibilità anche di pervenire a diversità di livelli di pressione fiscale locale nei diversi territori, per favorire la competizione.

Ecco un primo quadro degli interventi previsti: Annibale Chiriaco, Franco Debenedetti, Paolo Del Debbio, Benedetto Della Vedova, Maurizio Del Tenno, Leonardo Facco, Oscar Giannino, Salvatore Grillo, Antonio Martino, Alberto Mingardi, Giancarlo Pagliarini, Claudio Privitera, Daniele Capezzone.

Il quadro degli oratori sarà via via aggiornato e completato su www.decidere.net

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lunedì 24 settembre 2007

Video sulla manifestazione a Roma del 22 settembre



Se non vedi il video su TuoVideo.it prova su YouTube.

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giovedì 20 settembre 2007

Capezzone: partenza al Pantheon alle 16

Positivamente colpiti da adesioni, dobbiamo modificare il programma della giornata. Appuntamento al Pantheon alle 16, poi gli interventi, infine marcia verso Piazza Fiume. In queste ore, siamo positivamente colpiti dalle adesioni di singole personalità, movimenti e organizzazioni alla manifestazione di sabato 22 settembre. Anche la rilevanza degli interventi che si annunciano -e il fatto che tanti, e così autorevoli, ci abbiano chiesto di poter dire la propria opinione- ci induce a modificare il programma della giornata, e quindi ad anticipare ed estendere temporalmente la nostra presenza al Pantheon. Appuntamento, quindi, al Pantheon alle 16. Lì si terrà la sequenza degli interventi. Successivamente, al termine degli interventi, si svolgerà il cammino in senso inverso a quanto inizialmente previsto: cioè dal Pantheon a Piazza Fiume.

lunedì 10 settembre 2007

Ci vediamo giovedì 13 settembre alle 21

GIOVEDI 13 SETTEMBRE 2007 ORE 21.00, NUOVO APPUNTAMENTO CON DECIDEREMILANO.NET !

Ci siamo conosciuti il 5 settembre scorso al Circolo della Stampa. Ora vogliamo parlare degli appuntamenti di Roma (22 settembre), di Milano (29 settembre) e delle prossime iniziative di decideremilano.net

Saremo ospiti dell'amico Giancarlo Morandi presso LA SALA CONSIGLIO della clinica privata di via Dezza 48 (fermata MM2 Sant'Agostino).

Interverranno per l'occasione Giancarlo Morandi e Giancarlo Pagliarini.

L'incontro è aperto. L'invito è rivolto a tutte le persone che desiderano ricevere maggiori informazioni sul network.

Vi aspettiamo numerosi!

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domenica 9 settembre 2007

Foto dalla conferenza stampa

Le foto della conferenza stampa che si è tenuta a Milano il 5 settembre presso il circolo della stampa.






giovedì 6 settembre 2007

Ascolta la conferenza stampa con Daniele Capezzone

Puoi da subito ascoltare l'audio della conferenza stampa che Daniele Capezzone ha tenuto a Milano il 5 settembre 2007 per presentare il network e l'associazione DecidereMilano.net.

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Premi il tasto verde col triangolo per riprodurre il file o scarica il file.

Se vuoi invece ascoltare la seconda parte della giornata dove Daniele Capezzone incontra i simpatizzanti clicca qui sotto.


Premi il tasto verde col triangolo per riprodurre il file o scarica il file.

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mercoledì 5 settembre 2007

Comunicato Stampa: Mercoledì 5 Daniele Capezzone al Circolo della Stampa

Con preghiera di cortese pubblicazione e partecipazione

COMUNICATO STAMPA

QUESTO MERCOLEDI' 5 SETTEMBRE, ALLE ORE 15

PRESSO IL CIRCOLO DELLA STAMPA
DI MILANO- SALA MONTANELLI- CORSO VENEZIA  N. 16
L'ON. DANIELE CAPEZZONE,
PRES. COMMISSIONE ATTIVITA' PRODUTTIVE ALLA CAMERA,
TERRA' UNA CONFERENZA STAMPA
PER ILLUSTRARE I  13 PUNTI PROGRAMMATICI DEL NETWORK DECIDERE.NET.
VERRANNO ANCHE ILLUSTRATE  LE MOTIVAZIONI E LE MODALITA' DELLE DUE MANIFESTAZIONI DI DECIDERE.NET PER IL MESE DI SETTEMBRE: IN PARTICOLARE 

LA MARCIA SULLE PENSIONI
CHE SI TERRA' A ROMA SABATO 22 SETTEMBRE

 E L'APPUNTAMENTO SULLE  TASSE 
PREVISTO A MILANO IL 29 SETTEMBRE.

ALLE ORE 18 L'ON. CAPEZZONE INCONTRERA' GLI ADERENTI E I SIMPATIZZANTI DI DECIDERE.NET PER DIBATTERE I PUNTI PROGRAMMATICI E ORGANIZZATIVI DEL NETWORK E PRESENTARE LE ATTIVITA' DI DECIDEREMILANO.NET

Ringraziamo anticipatamente e porgiamo cordiali saluti.


DECIDERE.NET
DECIDEREMILANO.NET



[friends]

domenica 2 settembre 2007

Ti aspettiamo il 5 settembre

Cari amici,
il giorno mercoledì 5 settembre Daniele Capezzone sarà a Milano per presentare al pubblico della Lombardia il Network Decidere.net. La giornata sarà divisa in due appuntamenti, entrambi presso il "Circolo della Stampa" (sala Montanelli), in Corso Venezia 16 - Milano: alle ore 15.00 una conferenza stampa, alle ore 18.00 un incontro con tutti gli interessati ed i simpatizzanti.

L'incontro sarà l'occasione per analizzare e promuovere i 13 punti attorno ai quali è costruita la proposta di riforma portata avanti da Decidere.net, ma anche e soprattutto il momento per rilanciare i due grandi appuntamenti che ci aspettano a settembre: il 22, a Roma, la marcia sulle pensioni, il 29, a Milano, l'incontro sulla politica fiscale. Per questa ragione siete tutti invitati, non solo a partecipare numerosi, ma anche a  coinvolgere tutte le persone ed i gruppi organizzati, in particolare in Lombardia, che sapete potrebbero essere interessati alla proposta di Decidere.net.

All'interno dell'incontro previsto per le ore 18.00 verrà infine presentata la neonata associazione "Decidere Milano", costituitasi per garantire un efficace supporto locale al network ed alla sua politica.
 
Vi aspettiamo numerosi,
 
Il team di Decidere Milano